Bataclan
Niente di nuovo sotto il rosso cielo
l’umanità rapita da un perfido gelo
un cuore d’inferno passa correndo
lo stupore dilaga dal gesto orrendo
Non solo qua e oggi perfida la notte
percorre delle vite la peggiore sorte
da sempre nel mondo é racchiusa
quella faccia nera dall’odio profusa
Storpiati i fratelli dal comune errore
persi nell’oscurità del cieco rancore
passano vuoti nel tempo della salita
quella del paradiso quando vi é vita
Ecco ora che la storia é una strada
da cui fuoriesce infuocata la spada
spavalda e nera ferisce e incatena
cosi che l’acqua é solo arida arena
Non c’é più aria non c’é più respiro
tutto ci agguanta come un vampiro
corriamo veloci incontro al destino
che veloce appare come un felino
ma infine…
La notte tra le stelle del cielo eterne
passa ancora una volta e si spegne
accecata di luce colorata si scioglie
in tempre d’amore l’alba ci accoglie
Nel mistero assoluto piange il sorriso
scivolato veloce come vento sul viso
tenace e umano il cuore cerca libertà
scandito dalla musica su tutto vincerà
Sfigurate le anime or cadono sul mare
quello della vita che sempre permane
dolci melodie cantano aperte e infinite
sulle membra che dall’odio furon ferite
Rivolto all’orizzonte d’impulso risorgo
dal fango amaro una sfida m’impongo
nel respiro d’immenso torno a pensare
che nessuno al mondo può solo odiare
La sorgente
Cos’é di quel tempo che fu
Ora l’anima tua?
Dove scorre quel fiume d’emozioni
Sguardi e corpi stretti che resero
Gli attimi , orizzonti d’oceano?
Di colpo giro lo sguardo verso le vallate
riempite di quel noi fulgido e dirompente
infiammato color vita che salito oltre le montagne
palpitò, scavalcò e il mio cuor accese
Ecco laggiù dove le ombre rincorron le luci
e il fuoco abbraccia infine l’amata freschezza
Che gli occhi tuoi limpidi d’amore vincono
Sul tempo che passa ,sui dolori e sulle ferite
Mescolata al fango e alle foglie d’autunno
Scorre tra terra e radici l’indelebile passione
Non teme la notte forte del suo ardore
Porta con sé ancora il fuoco dell’emozione
No, Non si spegne, ma ancor si accende
Intrisa di mistero questa limpida sorgente
Che nell’infinità della vita forte ci attende
Salivo quelle scale una ad una sapendo
che ci aspettava il noi oltre quell’attimo
quel gradino quell’ultima palpitazione ….
Perché poi da quel mondo di universi racchiusi
nacque e si spalancò un fiume di passione
La porta si aprÌ e con un salto di gioia le braccia tue
arrivarono al collo superando ogni paura e t’amai!
Quanto il cuore può reggere ogni passione
Quanto il coraggio fa volare un’airone
Di vittoria in vittoria
arrivammo laddove pochi osano danzare,
Dove molti cominciano a cascare,
dove invece noi creammo un’altare
Un giorno, misterioso
dalle nuvole scesero delle lacrime sulle tue guance
Ed assieme a loro l’anima mia perse l’orizzonte
Lottai amai lottai ancora, ti perdonai e infine volai
Ma forte sopra gli eventi
continua a scorrere limpida l’acqua della nostra vita,
più forte del ghiaccio e del fango
Risale dopo ogni inverno a lenir ogni ferita
Scivola dolce tra le rocce incastrate degli enigmi del mondo
Scintilla, salta, abbraccia e culla quest’eterna verità
Pur lontano che sia l’amor che fu mai sparirà
Niente di nuovo sotto il rosso cielo
l’umanità rapita da un perfido gelo
un cuore d’inferno passa correndo
lo stupore dilaga dal gesto orrendo
Non solo qua e oggi perfida la notte
percorre delle vite la peggiore sorte
da sempre nel mondo é racchiusa
quella faccia nera dall’odio profusa
Storpiati i fratelli dal comune errore
persi nell’oscurità del cieco rancore
passano vuoti nel tempo della salita
quella del paradiso quando vi é vita
Ecco ora che la storia é una strada
da cui fuoriesce infuocata la spada
spavalda e nera ferisce e incatena
cosi che l’acqua é solo arida arena
Non c’é più aria non c’é più respiro
tutto ci agguanta come un vampiro
corriamo veloci incontro al destino
che veloce appare come un felino
ma infine…
La notte tra le stelle del cielo eterne
passa ancora una volta e si spegne
accecata di luce colorata si scioglie
in tempre d’amore l’alba ci accoglie
Nel mistero assoluto piange il sorriso
scivolato veloce come vento sul viso
tenace e umano il cuore cerca libertà
scandito dalla musica su tutto vincerà
Sfigurate le anime or cadono sul mare
quello della vita che sempre permane
dolci melodie cantano aperte e infinite
sulle membra che dall’odio furon ferite
Rivolto all’orizzonte d’impulso risorgo
dal fango amaro una sfida m’impongo
nel respiro d’immenso torno a pensare
che nessuno al mondo può solo odiare
La sorgente
Cos’é di quel tempo che fu
Ora l’anima tua?
Dove scorre quel fiume d’emozioni
Sguardi e corpi stretti che resero
Gli attimi , orizzonti d’oceano?
Di colpo giro lo sguardo verso le vallate
riempite di quel noi fulgido e dirompente
infiammato color vita che salito oltre le montagne
palpitò, scavalcò e il mio cuor accese
Ecco laggiù dove le ombre rincorron le luci
e il fuoco abbraccia infine l’amata freschezza
Che gli occhi tuoi limpidi d’amore vincono
Sul tempo che passa ,sui dolori e sulle ferite
Mescolata al fango e alle foglie d’autunno
Scorre tra terra e radici l’indelebile passione
Non teme la notte forte del suo ardore
Porta con sé ancora il fuoco dell’emozione
No, Non si spegne, ma ancor si accende
Intrisa di mistero questa limpida sorgente
Che nell’infinità della vita forte ci attende
Salivo quelle scale una ad una sapendo
che ci aspettava il noi oltre quell’attimo
quel gradino quell’ultima palpitazione ….
Perché poi da quel mondo di universi racchiusi
nacque e si spalancò un fiume di passione
La porta si aprÌ e con un salto di gioia le braccia tue
arrivarono al collo superando ogni paura e t’amai!
Quanto il cuore può reggere ogni passione
Quanto il coraggio fa volare un’airone
Di vittoria in vittoria
arrivammo laddove pochi osano danzare,
Dove molti cominciano a cascare,
dove invece noi creammo un’altare
Un giorno, misterioso
dalle nuvole scesero delle lacrime sulle tue guance
Ed assieme a loro l’anima mia perse l’orizzonte
Lottai amai lottai ancora, ti perdonai e infine volai
Ma forte sopra gli eventi
continua a scorrere limpida l’acqua della nostra vita,
più forte del ghiaccio e del fango
Risale dopo ogni inverno a lenir ogni ferita
Scivola dolce tra le rocce incastrate degli enigmi del mondo
Scintilla, salta, abbraccia e culla quest’eterna verità
Pur lontano che sia l’amor che fu mai sparirà